Come scegliere le proteine whey: isolate, concentrate o idrolizzate
Guida pratica alle proteine del siero del latte: differenze tra concentrate, isolate e idrolizzate, quando usarle e quante assumerne.
Redazione RediFarma · 30 agosto 2026 · 6 min di lettura
Le proteine whey (del siero del latte) sono tra gli integratori più usati per sostenere il recupero e la crescita muscolare. Ma quale scegliere?
Concentrate, isolate, idrolizzate
- Concentrate (WPC): buon rapporto qualità/prezzo, ~70-80% di proteine, contengono un po' di lattosio e grassi.
- Isolate (WPI): oltre il 90% di proteine, pochissimo lattosio: ideali per chi è intollerante o cerca il massimo della purezza.
- Idrolizzate (WPH): pre-digerite, assorbimento molto rapido, indicate nel post-workout.
Quante proteine al giorno
Il fabbisogno dipende da peso e attività: per chi si allena con i pesi si parla comunemente di 1,6–2,2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, coprendo la maggior parte con il cibo e usando gli shake come integrazione.
Quando assumerle
Il momento più comune è nel post-allenamento, ma ciò che conta di più è raggiungere il totale proteico giornaliero. Uno shake può essere utile anche a colazione o come spuntino.
In sintesi
Se cerchi purezza e digeribilità, punta sulle isolate; per un buon compromesso vanno bene le concentrate. Scopri il reparto Sport ed Energia.
Informazioni a scopo divulgativo.